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by Villa Poseidon
Lovcen mausoleum

Vi raccomandiamo I posti da visitare…

 

Il Monastero Ostrog (Photo)

Quado vi trovate per la prima volta davanti al monastero di Ostrog, il pimo pensiero sara’ quello che non puo’ essere un’opera umana. Questo magnifico monastero e’ situato in alto al di sopra della valle di Bjelopavlici, scolpito nelle rocce, che come se tenessero il segreto eterno di questo santuario. Il monastero Ostrog e’ stato fondato dal mitropolite Vasilij nel XVII secolo. La parte piu’ impressionante del monastero e’ l’Ostrog Alto. Ivi si trovano due chiese: la chiesa dedicata al S.Croce, l’altra, bassa, all’ apparizione della Madonna. I’Ostrog e’ visitato da tantissime persone di tutte le religioni e nazionalita’. Questo santuario e’ uno dei piu’ visitati nel mondo ortodosso.

Le Bocche di Cattaro (Photo)

Le Bocche di Cattaro sono una delle piu’ belle baie del mondo. E’ formata da 4 stretti connessi tra loro. Da tutti I lati le Bocche di Cattaro sono circondate dalle montagne ripide che si rispecchiano nel mare Adriatico di un blu profondo. Le Bocche di Cattaro arricchiscono le sette isole: St. Marco, Mamula, Gospa od Skrpjela, St. Djordje, Milosrda, l’isola dei Fiori i Mala Gospa, che e’ anche la piu’ piccola isola tra quelle elencate. Sulla strada intorno alle Bocche di Cattaro e’ presente una successione di citta’, che grazie alla loro personalita’ hanno da raccontare molto. Tra queste si trova anche la citta’ di Cattaro (Kotor), patrimonio sotto tutela dell’UNESCO.

Lovcen (Photo)

La montagna Lovcen si alza sopra la regione marittima e fa da sfondo naturale per citta’ di Cattaro. Questa montagna ha una importanza enorme nella storia del popolo Montenegro. Lovcen e’ il simbolo statale e nazionale dell’identita’ montenegrina. La montagna e’ riconosciuta come parco nazionale che raccoglie il punto piu’ alto e quello centrale della montagna. Le cime piu’ alte sono Stirovnik e La cima del lago che si trovano tra il Mausoleo di Pietro il II, uno dei piu’ grandi poeti, pensatori e funzionari del Montenegro. La montagna Lovcen e’ caratterizzata da molte costruzioni tipiche , catuni e I ‘gumna’ del villaggio. Un monumento sacro e’ il villaggio di Njegusi, dov’e’ nato Njegos, e si trova sulla vecchia via per Cattaro.

L’Ada Bojana (Photo)

L’Ada Bojana è un isola del fiume nato artificialmente. Nel XIX secolo, nelle vicinanze di due piccole isole, sul posto dove si trova adesso Ada Bojana, è affondata la nave “Merito”. Nel corso degli anni sui resti di questa nave affondata, in mezzo alle due mini isole, si è depositato il materiale portato dal fiume e si è venuta a creare questa bellissima isola. L’ Ada Bojana ha la forma triangolare. Da una parte è bagnata dal mare Adriatico e dalle altre altre due il fiume Bojana. La spiaggia che dà sul mare è sabbiosa, lunga circa 3 km ed è il posto ideale per la vela. Lungo le coste del fiume si trovano numerosi ristoranti di pesce dove il pesce viene pescato in maniera tradizionale.

Il Lago di Scutari (Photo)

Il Lago di Scutari è il più grande lago nei Balcani. La sua particolarità e la bellezza sono rappresentati da una ricca flora e fauna. Il Lago è la più importante fermata degli uccelli di acqua. Il ‘kudravi’ pelicano è il simbolo del parco nazionale del Lago. La profondità media del lago è 6m, e si come alcuni punti sono più bassi del livello del mare, in alcuni punti raggiunge la profondità fino a 60m. I posti del genere sul Lago di Scutari si chiamano ‘occhi’ . La costa del Lago è molto sviluppata, ricca di penisole e baie, del tipo palludoso. Il Lago nasconde molte speci endemiche sia piante che animali. Sono presenti anche le ‘gorize’, piccole isole coperte dalle piante di melograno, alloro ed edera. Il Lago è ricco di monumenti storici sparsi per il territorio del parco naturale. Anche i piccoli paesi di pescatori abbandonati, collocati sul bordo dell’acqua, rappresentato il patrimonio culturale prezioso. Il Lago di Scutari, grazie alla convenzione di Ramsar del 1996, è stato inserito nella lista delle palludi di importanza internazionale.

La montagna Durmitor (Photo)

Grazie alla sua indescrivibile e intatta bellezza, Il Durmitor è diventato parco nazionale già nel 1952. Il parco nazionale Durmitor si sviluppa a partire dalla catena montagnosa Durmitor, canyon del fiume Tara, Susice e Draga, fino alla valle del canyon Komarnica. Il grande Durmitor, abbonda con le cime altissime e con i laghi glaciali circondati da foreste di conifere. I fiumi veloci e limpidi hanno regalato a Durmitor dei bellissimi canyon, tra i quali il più famoso il canyon Tara, uno dei più belli del mondo. Diverse flora e fauna di Durmitor attragono molti amanti della natura. La montagna di Durmitor è inserito nel World Natural Heritage.

Tara – Il fiume e il canyon (Photo)

Il canyon del selvaggio e dell`incontrollabile però bellissimo fiume Tara, è il secondo al mondo per grandezza dopo quello del Colorado. Durante i secoli questa ‘Lacrima dell’Europa’ ha modellato questa opera d`arte naturale, facendo i stretti e fori che fanno trattenere il sospiro. Le cascate e i punti dove il fiume è calmo danno l’impressione di paesaggi fabeschi. Le coste del fiume sono coperte dalla vegetazione,ma soprattutto, si distinguono le foreste del pino nero i cui gli alberi sono vecchi fino a 400 anni. Questo fiume incontrollabile, invita i turisti di spirito avventuriero di lasciarsi andare e godere nei momenti di rafting lungo le sue acque irrequiete. Il fiume Tara e il canyon Tara sono riconosciuti come World Natural Heritage.

I boschi di Biograd (Photo)

Il parco nazionale ‘Biogradska gora’ si trova tra i fiumi di Tara e di Lim, in mezzo alla montagna Bjelasica. Il paesaggio della Biogradska gora è intersecato da tantissimi torrenti, valli verdi e limpidi laghi nei quali si rispecchiano i boschi centennari. Quello che fà della Biogradska gora unica è la sua foresta vergine. Nel cuore della Biogradska gora la foresta vergine si è immersa nel lago, il più grande lago glaciale in questo parco nazionale. La Biogradska gora abbonda del patrimonio storico-culturale costituito dai monumenti sacri, le costruzioni popolari e i siti archeologici. Molti edifici di architettura autentica dei villaggi (catuni) sono sparsi per il bordo della riserva della foresta vergine della montagna Bjelasica.